Come
lavoriamo
Strategia prima di tutto
Tradotto: pensiamo molto bene assieme a cosa fare, quando farlo, come farlo e perché farlo.
Poi vediamo se ha funzionato e ripartiamo di nuovo.
Ecco il nostro metodo con parole semplici, che più semplici non si può.
1. Parliamo
Partenza soft. Partiamo dal presupposto che non ci conosciamo.
Oppure ci conosciamo, ma hai esigenze nuove, e quelle no, non le conosciamo.
Oppure (e poi abbiamo finito) ci conosciamo, hai le stesse esigenze, ma nel frattempo i clienti, il contesto, la concorrenza, il mercato sono cambiati. E quelli - indovina?! - non li conosciamo.
2. Bene, fantastico... Di cosa parliamo?
Eccoci, siamo tutto orecchi: parlaci di te, di chi sei e soprattutto di tutti i tuoi dati, ma proprio tutti. Raccontaci i tuoi servizi e i tuoi prodotti. Cosa li rende unici, diversi e (possibilmente) migliori. La domanda che segue è per chi lo fai. Vogliamo sapere i tuoi clienti passati, presenti e futuri e i valori che muovono il tuo business.
Poi arriva la domanda da 100 mila euro: quali sono i tuoi obiettivi?
E soprattutto cosa ti impedisce oggi di raggiungerli? (questa forse vale anche di più della prima).
3. Progettiamo
Ora che ti conosciamo un po’ meglio e ci hai detto dove vuoi andare, scegliamo il mezzo migliore per arrivarci.
Per attraversare la Manica potresti scegliere un treno, un traghetto o un aereo. In ogni caso nessuno ti vieta (la Guardia Costiera in realtà sì, ma è un esempio) di partire in barca a remi, ma non saremo noi a fornirtela.
Se siti web, brochure, riviste sono contenitori: con qualcosa vanno riempiti. Ed è questo qualcosa che fa la differenza. Immagini, testi, elementi interattivi, moduli, icone, video…scelti i mezzi passiamo a definire nel dettaglio le tipologie di contenuti che sarà necessario produrre.
Dopo il come, arriva il quando e il perché.
Calendari e tabelle regnano. La pianificazione è essenziale. Tutto questo avrà pure uno scopo! Eccoci agli obiettivi del piano. Nella fase di progetto definiamo non solo la loro sostanza, ma chiariamo anche come intendiamo misurarli e quali sono gli indicatori che ci permetteranno di stappare il Trento DOC Riserva.
4. Produciamo
Ed era anche ora, dirai tu! Ma “i guerrieri vittoriosi prima vincono e poi vanno in guerra, mentre i guerrieri sconfitti prima vanno in guerra e poi cercano di vincere”. (Oh ma quanto ci piacciono le citazioni!?)
Sulla base di quello che abbiamo condiviso e del piano strategico, possiamo creare quello che abbiamo concordato.
Soprattutto nel caso di strumenti online, come siti web ed e-commerce, la conclusione della fase di produzione coincide in realtà con l’inizio del piano. Pensavi di averla fatta franca, dì la verità!? Quando le nostre creazioni lasciano il nido per scoprire il mondo, inizia la loro fase vitale vera e propria, che conduce al prossimo, e penultimo, punto del metodo: la misurazione.
5. Misuriamo
Siccome siamo dei precisini, nella fase di progetto abbiamo definito gli obiettivi, abbiamo impostato la loro misurazione e come capire se i numeri che vediamo ci rendono felici o no. È arrivato il momento delle verifiche.
In un mondo ideale, in cui il weekend non piove mai e la pizza fa dimagrire, tutti gli obiettivi vengono raggiunti al primo tentativo. Urrà!
Nel mondo reale (vedi la massa confusa all’esterno della finestra più vicina? È lui!) i progetti di comunicazione richiedono sperimentazioni e test ripetuti. C'est la vie.
6. Perfezioniamo
Sulla base dei dati raccolti effettuiamo modifiche ragionate al piano. E torniamo al punto 5. Misuriamo ancora e torniamo al qui presente punto 6. E così via, fino a trovare l’impostazione migliore.